ALBERTO BUZZANCA
Eredita dal padre, pittore visionario e vignettista pungente, l’armamentario per fotografare; ma forse molto di più. Nasce così, a 23 anni nel ’92, l’impegno artistico di Alberto Buzzanca. Due vecchie reflex, gli obiettivi, la voglia di provare per gioco. Una passeggiata lungo il fiume, i primi scatti. Poi cascate di manuali, libri, riviste, la curiosità di imparare, capire come nasce la magia dei capolavori dei grandi. Buzzanca capisce di non essere fatto per i paesaggi inanimati, che le sue foto devono vivere, emozionarlo ed emozionare. Arrivano i ritratti, le modelle. Poi i workshop, il mettersi in gioco. Fino al grande momento: abbandona il lavoro sicuro per la passione. Un atto di coraggio, un mix di consapevolezza e umiltà. Apre uno studio.
Lavora con poche luci, spesso una sola laterale, molto morbida, che dà i contorni giusti, quasi fosse la luce naturale di una finestra.
E’ fotografo pubblicitario, collabora con agenzie, pubblica su riviste nazionali. Il soggetto preferito sono le persone: modelle in studio o immerse in suggestive location, ma anche uomini donne bambini ritratti nei reportages in giro per il mondo.Alberto Buzzanca lavora in digitale, tecnologia in cui ha creduto da subito e che aggiorna continuamente.
Il suo sito è: www.albertobuzzanca.net
La sua App: http://itunes.apple.com/sn/app/alberto-buzzanca/id427076942?mt=8



